ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Caso Opel, nuovo vertice a Berlino

Lettura in corso:

Caso Opel, nuovo vertice a Berlino

Dimensioni di testo Aa Aa

Nuovo vertice a Berlino per decidere il futuro della Opel. Per Germania e Stati Uniti potrebbe essere l’ultima chance di salvare la casa automobilistica. Dopo i lunghi negoziati conclusi ieri con un nulla di fatto, sul tavolo restano le offerte di Fiat e del gruppo Magna.

Per Berlino vanno entrambe migliorate. L’obiettivo del vertice, per il governo tedesco, è il raggiungimento di un’intesa per proteggere gli attivi della Opel e sul finanziamento ponte. Fiat ha avvisato che non parteciperà alla riunione, ribadendo però il “suo interesse alla ricerca di un accordo con General Motors”. Ha ricordato le proposte fatte, precisando che di più non può esserle richiesto. Il ministro del Lavoro tedesco Scholz ha affermato che a essere in “pole position” per l’acquisto della Opel è il gruppo autro-canadese Magna, che non ha escluso un’alleanza con Fiat. Ieri quest’ultimo si era detto disponibile a trovare un modo per coprire il buco finanziario della General Motors, lasciando intendere che il gruppo potrebbe anche anticipare i fondi. La GM ha intanto fatto dei passi avanti nel suo processo di ristrutturazione. Di fronte a un’offerta migliorativa arrivata dal Ministero del Tesoro statunitense, la maggior parte dei grandi obbligazionisti ha accettato la conversione dei crediti in azioni. Se l’intesa reggerà, General Motors potrebbe entrare ufficialmente in amministrazione controllata da lunedì.