ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Opel: restano Fiat e Magna. Ma Berlino chiede piani migliori

Lettura in corso:

Opel: restano Fiat e Magna. Ma Berlino chiede piani migliori

Dimensioni di testo Aa Aa

La partita finale la giocheranno Fiat e Magna. Ma il futuro di Opel resta ancora aperto. Il governo tedesco ha deciso di darsi ancora tempo per valutare le proposte d’acquisto a conclusione della riunione finita solo dopo le 4 di mattina.

Simbolo del nuovo assetto mondiale del mercato dell’auto disegnato dalla crisi, il caso Opel tiene in sospeso le sorti di Fiat e del gruppo austro-canadese. Le indiscrezioni della stampa tedesca sono state confermate dal ministero: le proposte tenute in considerazione sono due. “Se General Motors dichiarerà l’insolvenza nei prossimi giorni non bisognerà dimenticarsi di Opel e creare le condizioni per un suo futuro indipendente” ha spiegato il ministro degli Esteri Steinmeier. Dopo aver scartato la holding Ripplewood e il gruppo cinese Baic, il governo di Berlino chiede tuttavia a Fiat e Magna di migliorare i loro piani. Ma a complicare le cose per il produttore tedesco c‘è l’avvio ormai certo della procedura di bacarotta da parte di General Motors.