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Frank De Winne, il primo comandante europeo della ISS

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Frank De Winne, il primo comandante europeo della ISS

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Ultima conferenza stampa dietro un vetro, al riparo da eventuali contagi, per l’equipaggio in partenza per la Stazione Spaziale Internazionale. Al centro l’astronauta belga Frank De Winne.

Lavorerà per sei mesi, nel quadro della missione OasIss dell’Esa, l’Agenzia Spaziale Europea. Condurrà un programma scientifico, utilizzerà il famoso braccio robotico, ma soprattutto De Winne, quarantottenne, diventerà in ottobre il primo comandante europeo della ISS, sostituendo un russo. “Sono felicissimo di essere io ad assumenere questo incarico, ha detto, e mi auguro di essere un buon comandante per l’equipaggio.” De Winne ha alle spalle una lunga esperienza di volo, oltre 2300 ore, come pilota dell’aviazione belga: ha pilotato Mirage 5, F-16, Jaguar e Tornado. Dal gennaio del 2000 è entrato nel corpo degli astronauti europei dell’Esa. Già nel 2002 ha partecipato alla missione Odissea. L’ISS, costata intorno ai cento miliardi di dollari, finanziata in gran parte dagli Stati Uniti, è stata occupata dal novembre del 2000 da equipaggi russi e americani. “Uno degli aspetti piu’ complessi di questa missione, spiega De Winne, è il potenziamento dell’equipaggio da tre a sei a bordo della stazione spaziale. Bisognerà cercare di mantenere unito il gruppo e gradevole l’atmosfera, cosi’ da raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati.” Oltre a dirigere l’equipaggio Frank De Winne dovrà agganciare, grazie al braccio robotico, il veicolo giapponese HTV 1, atteso in autunno, ed effettuare esperimenti all’esterno del laboratorio, sempre giapponese, Kibo. Dallo spazio terrà anche cinque lezioni, nell’ambito di un programma di didattica dell’Esa. Il rientro a Terra è previsto a novembre.