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La campagna per le elezioni europee al via in Portogallo tra i timori di un forte astensionismo

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La campagna per le elezioni europee al via in Portogallo tra i timori di un forte astensionismo

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Un appello comune al voto è stato lanciato sabato dal premier portoghese Socrates che ha ospitato il collega spagnolo Zapatero.

Nella campagna elettorale ha trovato però spazio soprattutto la polemica sul budget dei partiti che in totale spenderanno oltre otto milioni di euro. Il capolista del partito socialista Vital Moreira conserva nei sondaggi un leggero vantaggio sul principale rivale Paulo Rangel, capolista per i socialdemocratici – centrodestra. Il maggiore partito di opposizione spende più di tutti: oltre 2 milioni di euro, ma Rangel sostiene il contrario: “Il psd ha utilizzato un budget giusto e continuerà a farlo. Non dico che gli altri non lo facciano, ma dando uno sguardo alla loro campagna, è chiaro che spendono molto più di noi”. I socialdemocratici di Rangel spendono oltre 2 milioni di euro, il socialisti oltre 1 milione e mezzo, il blocco di sinistra di Miguel Portas più di 1 milione e due. “Se dividiamo per due il budget della campagna elettorale questo sarà comunque eccessivo, ma anche se lo dividiamo per tre lo sarà”. Altra formazione in lizza la coalizione democratica unitaria, che riunisce comunisti e verdi che sabato a Lisbona ha manifestato contro la crisi e le politiche del governo socialista, accusato di aver penalizzato le classi più povere. Mentre manca poco alle elezioni resta il timore che molti diserteranno le urne: oltre iil 60 per cento potrebbe restare a casa. Inoltre almeno 8 portoghesi su 9 non conoscono i nomi dei capolista dei partiti.