ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Produttori di latte protestano a Bruxelles per chiedere prezzi più equi

Lettura in corso:

Produttori di latte protestano a Bruxelles per chiedere prezzi più equi

Dimensioni di testo Aa Aa

Nuova giornata di mobilitazione dei produttori di latte europei: in un migliaio sono arrivati a Bruxelles in trattore e con mucche al seguito, per denunciare lo stato di crisi in cui versa il settore.

Con le proteste delle settimane scorse hanno già ottenuto un primo successo, convincendo i ministri dell’agricoltura dei Ventisette a includere il tema nel Consiglio odierno. Gli attuali prezzi del latte alla produzione – dicono – non bastano nemmeno a coprire i costi. “Il prezzo è troppo basso e per aumentarlo bisogna tagliare la produzione. Seguiamo l’esempio delle case automobilistiche”. Nell’ovest della Francia, gli allevatori hanno boccato l’accesso a diverse latterie, per obbligare le aziende di trasformazione del latte a trattare. Dati alla mano, denunciano un calo dei prezzi del 30% nell’ultimo anno. Per i rappresentanti degli industriali, è tutta colpa della crisi internazionale. Olivier Picot, Federazione nazionale industrie del latte in Francia: “Buona parte del latte prodotto in Francia e nel resto d’Europa è esportata nel mondo sotto forma di burro e latte in polvere. I mercati sono crollati, sono a un minimo storico. Cina e Russia non comprano più. Oggi questi prodotti invenduti rappresentano perdite considerevoli per le aziende”. A livello europeo, Francia, Germania e Italia sono in prima linea per denunciare la gravità della situazione ma restano divise sulle proposte, tra sovvenzioni e tagli per stimolare l’offerta.