ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Elezioni presidenziali in Mongolia: lunedi' i risultati

Lettura in corso:

Elezioni presidenziali in Mongolia: lunedi' i risultati

Dimensioni di testo Aa Aa

In Mongolia è sotto il peso della crisi economica e con la speranza che il futuro presidente apra il Paese agli investimenti esteri, che la popolazione si è recata alle urne per eleggere il capo dello stato.

I sondaggi danno leggermente in testa Elbegdorj, quarantasei anni, che ha incentrato la campagna elettorale su cambiamento, la lotta alla corruzione e alla povertà. Ex leader del partito dei democratici, sfida il presidente uscente, Enkhabayar, cinquantenne, del Partito Rivoluzionario del Popolo, di ispirazione comunista. Sino al millenovecento novanta la Mongolia è stata uno stato satellite dell’Unione Sovietica; crollata l’Urss, il paese è transitato pacificamente verso la democrazia. Oggi gli elettori questo si aspettano dal futuro presidente: “Per prima cosa, dice un giovane, deve combattere la povertà; deve ascoltare la gente per capirne i problemi. Con la crisi finanziaria i prezzi sono alle stelle e le nostre condizioni di vita sono diventate molto dure.” Oltre un terzo della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà. La crisi mondiale ha avuto ripercussioni sulle quotazioni delle materie prime, di cui la Mongolia è ricca. Al nuovo presidente rinegoziare con le multinazionali estere lo sfruttamento dei giacimenti di oro e rame.