ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

La Germania sceglie oggi il proprio presidente, Koehler verso la riconferma

Lettura in corso:

La Germania sceglie oggi il proprio presidente, Koehler verso la riconferma

Dimensioni di testo Aa Aa

Horst Koehler, presidente tedesco uscente, oggi sarà quasi certamente riconfermato nell’incarico: un risultato quasi scontato per un ruolo privo di effettivi poteri politici. Senza campagna elettorale, giacché il presidente è eletto dall’Assemblea federale. Ma questa volta l’appuntamento ha un’importanza tutta particolare: simbolica, perché coincide con il sessantesimo anniversario della Costituzione; e politica, perché si vota tra due settimane per le europee, e poi di nuovo in settembre, per le legislative.

Se Gesine Schwan, la candidata social-democratica, riuscirà a portare l’avversario fino al terzo turno, questo rappresenterà un colpo duro alla credibilità della maggioranza di centro-destra. 66enne come Koehler, la Schwan sfidò l’ex direttore generale del Fondo Monetario Internazionale già nel 2004. Fu eletto Koehler, ma la docente universitaria non demorde, e la SPD la ricandida. Il terzo incomodo è l’ex attore Peter Sodann, candidato della sinistra, Die Linke. Lui è tranquillo: ha sempre detto che le sue possibilità di essere eletto sono vicine allo zero. Decisamente a zero quelle di Franck Rennicke, il cantautore candidato dall’estrema destra. L’elezione del nuovo presidente coincide quest’anno con il sessantesimo anniversario della Costituzione della Repubblica Federale Tedesca: la Germania lo ha celebrato soprattutto ieri, con feste e cerimonie in tutto il Paese, in una fase però di profondo dibattito sulla necessità di riformarla: molti ritengono che non sia adatta alla realtà attuale, e che non rappresenti adeguatamente la Germania riunificata.