ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Westminster nel caos, sospesi anche due lord

Lettura in corso:

Westminster nel caos, sospesi anche due lord

Dimensioni di testo Aa Aa

Bussa ora alla porta della Camera dei Lord lo scandalo che scuote la politica del Regno Unito. E la vicenda si profila sempre più come una sorta di mani pulite britannica, ora che due lord sono stati sospesi. Thomas Taylor e Peter Truscott, laburisti, quest’ultimo ex ministro dell’Energia. Non hanno incassato mazzette. Erano però pronti a farlo come dimostrò un’inchiesta giornalistica.

Affare sempre più scomodo per il Premier Gordon Brown, dopo le teste già cadute ai Comuni per i rimborsi facili incassati da diversi deputati. Un’ondata di antipolitica minaccia l’esito delle europee. Il leader dei tories David Cameron chiede elezioni anticipate in un botta e risposta con Brown: “Il Primo ministro dice che le elezioni anticipate sarebbero il caos. Cosa vuol dire?” chiede Cameron. “Il caos sarebbe se fosse eletto un governo conservatore che tagliasse la spesa pubblica” risponde Brown. “Dunque ecco la prima ammissione che lei stesso pensa che perderete le elezioni!” conclude Cameron. Il terremoto che sta colpendo “la madre di tutti i parlamenti”, quello britannico, fa sprecare i paragoni con il passato. Per ritrovare un precedente alle dimissioni dello speaker della Camera dei Comuni Michael Martin si deve risalire a John Trevor a fine Seicento. Idem per la sospensione di un lord alla Camera Alta. Un evento che non si verificava da 3 secoli e mezzo.