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Europa: una crisi senza fine

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Europa: una crisi senza fine

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Un crollo, da qualunque angolo lo si guardi. L’Europa arranca sotto i fendenti della crisi. Le statistiche sono implacabili. Nel primo trimestre 2009 il Pil dei paesi che utilizzano l’euro è calato del 2,5% rispetto al trimestre precedente. Su base annua il calo è del 4,6%.

La Francia è tecnicamente in recessione perchè il Pil è calato per due trimestri consecutivi. Nel primo trimestre del 2009 il prodotto interno lordo si è contratto dell’1,2% rispetto a quello precedente e dell’1,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La Germania contribuisce al crollo. Rispetto al trimestre precedente il prodotto interno lordo del Paese è calato del 3,8%. Su base annua invece la contrazione è del 6,9%. É il peggior calo da 40 anni. Non sta meglio l’Italia. Nei primi tre mesi del 2009 il Pil è sceso del 2,4% rispetto al trimestre precedente e del 5,9% su base annua. É il peggior dato dal 1980. Operai e impiegati non vogliono pagare il prezzo della crisi. Ieri migliaia di manifestanti sono scesi in piazza a Madrid e a Bucarest per protestare contro le politiche dei governi.