ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Concluso il viaggio del Papa in Medio Oriente

Lettura in corso:

Concluso il viaggio del Papa in Medio Oriente

Dimensioni di testo Aa Aa

Il Papa lascia la terra Santa con un ultimo appello alla pace in Medio Oriente e a non negare mai la Shoah. Salutato all’aeroporto di Tel Aviv dal premier israeliano Netaniau e dal Presidente Shimon Peres, Benedetto XVI ha espresso parole di condanna del nazismo più esplicite di quelle pronunciate a Yad Vashem.

“Questi incontri profondamente toccanti – ha detto Benedetto XVI – mi hanno ricordato le oscure memorie della mia visita di tre anni fa al campo della morte ad Auschwitz, dove così tanti ebrei,madri, padri, mariti, mogli, fratelli, sorelle, amici, furono brutalmente sterminati sotto un regime ateo che propagandava una ideologia di antisemitismo e odio. Questo sconvolgente capitolo della storia non deve mai essere dimenticato o negato”. Durante la sua visita di lunedi a Yad Vashem, il luogo dove viene mantenuto il ricordo dell’olocausto, Benedetto XVI non aveva citato esplicitamente il nazismo o l’antisemitismo. Per questo si era attirato le critiche di alcuni commentatori. Come aveva fatto a Betlemme quando aveva incontrato i vertici dell’Autorità nazionale palestinese il Papa ha chiesto di nuovo oggi di mattere un termine allo spargimento di sangue, alle lotte, al terrorismo e alla guerra. E si fatto di nuovo portavoce della soluzione di pace che consiste nella creazione di uno Stato palestinese che viva pacificamente a fianco di Israele.