ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

La ricetta Zapatero per salvare la Spagna dalla crisi

Lettura in corso:

La ricetta Zapatero per salvare la Spagna dalla crisi

Dimensioni di testo Aa Aa

Lavoro, sgravi fiscali, sostegno alle imprese. Soprattutto un sistema economico che non si baserà più sul volano dell’edilizia. La nuova Spagna delineata dal Premier socialista José Luis Rodriguez Zapatero è una Spagna che tenta di reinventarsi per uscire dalla crisi. E nel discorso sullo stato della Nazione il Premier ha annunciato, qui sta la sfida, un taglio della spesa pubblica di 2 miliardi e mezzo:

“Abbiamo misure per la protezione dell’impiego nelle piccole e medie imprese. Proponiamo la riduzione del 5% dell’imposta sulle società per 5 anni per le imprese con meno di 25 dipendenti che abbiamo un giro d’affari inferiore ai 5 milioni di euro”. Una strategia che l’opposizione smonta su tutta la linea. Anche se i detrattori di Mariano Rajoy evidenziano che mancano controproposte: “Non volete ascoltare nessuno” ha accusato Rajoy. “Quel che dico io, nè quel che dice l’Fmi, l’Ocse, nè l’Unione Europea, nè la Banca di Spagna, nè i professori di economia, e nemmeno i socialisti che hanno conoscenza della materia”. Il fulcro dell’attacco dei popolari a Zapatero è stato il tasso di disoccupazione al 17%: 4 milioni di persone senza lavoro. Un notevole bacino di consenso per l’opposizione.