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GB, lo scandalo dei rimborsi investe i Tories

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GB, lo scandalo dei rimborsi investe i Tories

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L’ora dello scandalo è scoccata anche per i conservatori britannici. Dopo i ministri e i deputati laburisti, anche i Tories sono travolti dalle rivelazioni del giornale Daily Telegraph sui rimborsi allegri a spese dei contribuenti. C‘è di tutto: mutui su seconde case fittizie, arredamenti di lusso, novemila euro per il giardiniere e addirittura il mangime del cane sulla nota spese. Il leader conservatore David Cameron accusa il colpo.

“Dobbiamo riconoscere come tutto questo sia negativo – dice. La popolazione è arrabbiata. Dobbiamo cominciare a dire: guardate, il sistema a cui anche noi partecipiamo è sbagliato e dobbiamo scusarci per questo”. I rimborsi vengono chiesti sulla base di una legge che prevede la copertura delle spese per i deputati che abbiano una seconda casa a Londra. “E’ ridicolo – afferma una londinese. Le persone normali che non possono permettersi quasi nulla debbono pagare tutto questo con le loro tasse”. Prima ancora che lo scandalo scoppiasse, gli ultimi sondaggi hanno dato i laburisti del premier Gordon Brown al minimo storico dei consensi, 22 punti percentuali dietro ai conservatori.