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Eures, il portale Internet al servizio della mobilità professionale A marzo, il tasso di disoccupazione nell'Unione europea ha toccato l'8,3%. Ma sempre in quel mese mezzo milione di posti di lavoro in Germania e altrettanti nel Regno Unito erano vacanti. Come assicurare un miglior incontro tra domanda e offerta?

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Eures, il portale Internet al servizio della mobilità professionale A marzo, il tasso di disoccupazione nell'Unione europea ha toccato l'8,3%. Ma sempre in quel mese mezzo milione di posti di lavoro in Germania e altrettanti nel Regno Unito erano vacanti. Come assicurare un miglior incontro tra domanda e offerta?

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Per trovare lavoro, c‘è chi punta sui tradizionali annunci, chi sul passa-parola e chi ancora inviando il prorpio Cv. Ma c‘è anche chi come Annkatrin decide di lasciare il proprio Paese: “Ho sempre voluto fare l’infermiera, ma in Germania era diventato impossibile lavorare al meglio. In Danimarca le condizioni sono di gran lunga migliori. I servizi sociali sono molto più considerati e lo stipendio, anche quello è migliore”.

Andare a cercare lavoro là dove c‘è: la Commissione europea intende aiutare tutti coloro che vogliono fare il grande passo. Oggi, soltanto il 2% degli europei vivono e lavorano in un Paese diverso da quello d’origine. Ma il trasferimento deve essere organizzato bene. Per questo esistono i consiglieri della rete EURES. Presenti in ogni Paese membro, aiutano i lavoratori in tutte le fasi prima della partenza, offrendo un servizio gratuito. Oggi Eures conta oltre 800mila annunci e offerte che provengono dai servizi per l’impiego dei diversi Stati membri. Sul sito sono pubblicati oltre 300mila curriculum vitae e si trovano circa 20mila datori di lavoro alla ricerca di mano d’opera. I settori dove c‘è più possibilità di trovare in questo momento in Europa sono quello informatico, la ristorazione e le vendite.