ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Lo scandalo-spese minaccia il governo Brown

Lettura in corso:

Lo scandalo-spese minaccia il governo Brown

Dimensioni di testo Aa Aa

I parlamentari britannici passano al contrattacco e chiedono alla polizia di indagare sulla fuga di notizie che ha consentito le rivelazioni sulle spese allegre di ministri e deputati. Ma il danno per il governo di Gordon Brown, già in forte crisi di consensi, sembra ormai fatto.

“Naturalmente – dice Brown – per tutti i deputati che vivono nei rispettivi collegi elettorali e hanno una seconda casa a Londra esistono dei rimborsi spese. Ma ho detto che il sistema deve cambiare, così com‘è non va bene. Vogliamo adottarne uno diverso, ecco perché ho avanzato delle proposte già qualche giorno fa”. L’opposizione, ovviamente, è critica, ma sembra non voler calcare troppo la mano. L’attuale regime dei rimborsi spese, infatti, riguarda tutto i deputati. “Capisco perfettamente – dice David Cameron, leader del partito conservatore – quanto il pubblico possa essere arrabbiato per queste notizie, abbiamo disperatamente bisogno di cambiare. Da molto tempo sto dicendo che dobbiamo tagliare i costi della politica, dobbiamo radicalmente ridurre il numero di voci rimborsabili”. E’ un “libro verde” a stabilire le regole: che non hanno comunque impedito ad alcuni deputati di farsi rimborsare il lavaggio di un tappeto, l’acquisto di rasoi elettrici e di vestiti per la moglie o, addirittura, il rimborso delle tasse sulla casa.