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Bruxelles: vietate le affissioni elettorali in francese

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Bruxelles: vietate le affissioni elettorali in francese

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In Belgio i contrasti linguistici si ripercuotono anche sui manifesti elettorali. Alcuni comuni fiamminghi della periferia di Bruxelles, dove la maggioranza parla l’olandese, hanno vietato manifesti in francese. I comuni sono tenuti a mettere a disposizione dei partiti pannelli dove è possibile apporre i propri manifesti.

“Il personale comunale – dice il sindaco di Affligem – farà delle ronde ogni giorno per verificare le affissioni. Quelle in francese saranno individuate e saranno ricoperte con manifesti bianchi”. Una situazione che si sta verificando in una decina di comuni. Anche se i partiti francofoni hanno già minacciato di far ricorso alla legge. “Se constateremo che il comune di Affligem continua con il suo progetto faremo un esposto in tribunale. Con la procedura per direttissima ci vorrà solo qualche giorno”. La situazione rischia di avvelenare ancora di più il clima tra le due comunità linguistiche Nel 2007 una crisi politica aveva lasciato il paese per mesi senza governo in mancanza di un’intesa tra partiti fiamminghi e francofoni.