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La destra radicale europea fa paura

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La destra radicale europea fa paura

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È polemica in Francia. Alla provocazione del comico Dieudonné che vuole creare una lista antisemita per le europee, l’Eliseo ha risposto annunciando una procedura per mettere quest’ultima fuori legge.

Il Fronte Nazionale di Jean Marie Le Pen parla di censura, mentre i socialisti sospettano che dietro ci sia una precisa strategia elettorale. Il secretario generale dell’Eleseo Claude Gueant. “La questione merita la nostra attenzione anche sul piano giuridico. Le liste di Dieudonné sono il suo pane quotidiano, fa professione di fede antisemita LA Francia, i cittadini francesi vogliono partecipare al finanziamento di queste liste che professano questo durante la prossima campagna elettorale?”. Nato nel 1966, Dieudonné si è avvicinato negli ultimi anni alle posizioni dell’estrema destra, questo martedì dovrebbe comparire davanti al tribunale per ingiurie a sfondo razzista. Per i socialisti non ci sono dubbi. “Non c‘è modo migliore per rendere Dieudonné popolare e se la sua lista resta in corsa probabilmente avrà un buon risultato. Quello che ha fatto mensieur Geant è uno spottone pubblicitàrio”. A raccogliere i frutti di una forte pubblicità, a diverse centinaia di chilomentri di distanza, l’olandese Geert Wilders. Dichiaratamente islamofobo, il suo movimento, Il partito per la libertà, PVV, fa campagna contro l’Eurabia. DAi 9 seggi attuali, dopo le elezioni di giugno, potrebbe passare a 32, più del triplo. L’anno scorso Wildners ha realizzato il cortometraggio Fitna, con cui Wilders ha voluto spiegare la vicinanza di islam e terrorismo. Lo scorso 14 aprile ha annunciato che realizzerà un’altra opera contro l’Islam. Il cortometraggio è stato ritirato in Olanda, mentre è iniziato il processo a Wildners per incitazione all’odio e al razzismo.