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Fiat-Opel: Possibile intesa in bilico

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Fiat-Opel: Possibile intesa in bilico

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Opel in forse per Fiat. La partita decisiva per acquisire la casa automobilistica tedesca Sergio Marchionne dovra’ giocarla lunedi’ a Berlino con il partito socialdemocratico. L’amministratore delegato del Lingotto illustrerà il suo piano al ministro degli Esteri Steinmeier e a quello dell’Economia Guttenberg.

“ Il governo sta per affrontare questi colloqui con una mente aperta, ha fatto notare Guttenberg, certo tutti gli interessati dovranno presentare proposte e cifre concrete. L’importante è che le imprese si accordino’‘. La trattiva si preannuncia delicata perche’ in Germania la Opel, che ha circa 26.000 dipendenti, e’ considerata un simbolo dell’industria automobilistica. E dopo le indiscrezioni che vogliono l’offerta del Lingotto inferiore a 750 milioni di euro i sindacati sono sul piede di guerra. “ Sicuramente ci saranno grandissimi problemi se si farà l’accordo con Fiat. Noi costruiamo delle ottime vetture. Si stiamo vivendo una fase critica questa eventuale fusione non è la soluzione migliore”. La casa torinese deve poi fare i conti con l’offerta del gruppo austro-canadese Magna. Offerta appoggiata non solo dai gruppi sindacali ma anche dal partito Spd e dall’ex-cancelliere tedesco Schroeder che sta svolgendo, nel dossier-Opel, un lavoro di lobby proprio in favore di Magna che sul tavolo potrebbe mettere ben 5 miliardi di euro. Nonostante i dubbi dei lavoratori Ope, Fiat resta in gioco, pronta a conquistare, dopo il mercato americano, anche quello tedesco.