ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Influenza suina. Il virus non si ferma. OMS e UE pronte a far fronte alla pandemia.

Lettura in corso:

Influenza suina. Il virus non si ferma. OMS e UE pronte a far fronte alla pandemia.

Dimensioni di testo Aa Aa

Mentre l’influenza suina continua a propagarsi, il mondo interno è impegnato nella prevenzione. A una settimana dalla sua comparsa il virus A/H1N1, che ha già fatto 12 morti accerti in Messico e una vittima negli Stati Uniti ha raggiunto 11 paesi, arrivando anche in Europa in Olanda, Germania, Spagna, Austria e Gran Bretagna. Al momento i casi ufficialmente notificati sarebbero almeno 257. Una ventina in sei Paesi del vecchio continente, evidenziati in rosso. In arancione quelli dove sono stati registrati casi sospetti.

Dopo che l’Organizzazione mondiale della Sanità ha innalzato al quinto grado il livello d’allarme, l’Unione Europea assicura di essere pronta a far fronte a una possibile pandemia ma per ora non limiterà gli spostamenti verso il Messico. “ Nessun paese, ha precisato il ministro della sanità della repubblica ceca, ritiene necessario imporre il divieto di andare in Messico. Certo gli stati membri prenderanno le misure appropriate per assicurare un’efficiente protezione dei cittadini”. E in fatto di prevenzione il governo inglese lancia la sua campagna: dal Ministero della Salute arriva uno spot che vuole far capire come difendersi dall’influenza suina e come evitare di contagiare persone sane: starnutire sempre coprendosi il naso, usare fazzoletti ed lavarsi spesso le mani. Intanto il presidente messicano Felipe Calderon torna a ribadire ai suoi connazionali di restare nelle loro case fino a martedi’ 5 maggio per non peggiorare una situazione che è già gravissima. A Città del Messico ma anche nelle principali località turistiche scuole chiuse, ristoranti deserti, uffici semivuoti, e tutti o quasi con la mascherina di protezione.