ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Zuma presidente, un successo annunciato

Lettura in corso:

Zuma presidente, un successo annunciato

Dimensioni di testo Aa Aa

Temuto dai bianchi, amatissimo tra i neri. Jacob Zuma, sessantasette anni, è un leader carismatico, il più popolare  tra i sudafricani che sperano nel riscatto sociale.
 
Da sempre appoggiato dall’ala sinistra dell’African National Congress, fine politico ed abile stratega, icona della lotta armata all’apartheid, ai meeting del partito è solito danzare ed intonare la famosa “Umshini Wami”: “passami la mia mitraglietta”, inno dei combattenti per la libertà. 
 
Zuma ha trascorso dieci anni in carcere con Nelson Mandela, nella famigerata prigione di Robben Island, dove ha imparato a leggere.
 
Tornato in Sudafrica inizia l’ ascesa politica, contro la volontà dell’ex presidente Thabo Mbeki. I due sono caratterialmente e politicamente agli antipodi. Nel duemilasette Zuma è nominato alla testa dell’African National Congress. Nove mesi piu‘ tardi Mbeki, sconfitto al congresso del partito, è  costretto alle dimissioni per fare  spazio al rivale nella corsa alla presidenza.
 
Un grosso scandalo per tangenti, un’accusa di stupro pesano sul curriculum di Szuma, e c‘è anche il timore di una deriva populista. Gli osservatori sono divisi.
 
Adam Habib, analista politico: “Sarà un presidente difficile da ignorare, avrà un atteggiamento più aperto al confronto, e  penso faccia bene al Sud Africa. Abbiamo avuto negli ultimi nove anni un presidente lontano dal popolo, abbiamo bisogno di una personalità forte e Zuma è questo. Cio’ con cui dovremo convivere sarà il peggioramento della nostra immagine in fatto di corruzione”.
 
La giustizia sudafricana ha deciso di non procedere per l’accusa di abuso di potere proprio tre settimane prima del voto, ma cio‘ non cancella i dubbi sulla condotta di Zuma, per i sostenitori l’accusa è solo il frutto di cospirazione politica.