ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Gran Bretagna: telecamere invadenti per crimini minori

Lettura in corso:

Gran Bretagna: telecamere invadenti per crimini minori

Dimensioni di testo Aa Aa

Telecamere a circuito chiuso usate con troppa disinvoltura in Gran Bretagna. Il governo rivedrà il regolamento che consente ai pubblici ufficiali di curiosare nella vita dei cittadini anche per questioni di poco conto. Le autorità locali hanno usato le telecamere anche per perseguire chi fa sporcare il proprio cane sul marciapiede o i genitori che dichiarano un indirizzo falso per iscrivere i propri figli a una scuola migliore.

“Siamo rimasti di sasso quando abbiamo saputo che le autorità locali hanno la possibilità di autorizzare la sorveglianza fino a tre mesi. Hanno inserito i nostri figli tra gli obiettivi da controllare e hanno persino seguito i loro spostamenti”. “La carta ficcanaso” cosí i conservatori hanno ribattezzato il regolamento in vigore dal 2000 che consente l’utilizzo di telecamere e mezzi informatici per incastrare presunti criminali. Il governo insiste sull’utilità di questo genere di sorveglianza, anche se concorda sulla necessità di limitarne l’uso. “E’ stato solo grazie all’utilizzo di questi mezzi -dice Vernon Coaker, del ministero dell’Interno – che molti criminali sono finiti in prigione. Quindi deve esserci un equilibrio tra le preoccupazioni della gente e la possibilità di portare di fronte alla giustizia chi altrimenti l’avrebbe fatta franca”. I cittadini britannici sarebbero tra i piú spiati al mondo secondo alcune organizzazioni per i diritti civili: sono controllati da oltre 4 milioni di telecamere a circuito chiuso.