ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

L'opposizione georigiana di nuovo in piazza per chiedere le dimissioni del presidente Saakasvili

Lettura in corso:

L'opposizione georigiana di nuovo in piazza per chiedere le dimissioni del presidente Saakasvili

Dimensioni di testo Aa Aa

L’opposizione georgiana torna a sfidare il presidente Saakasvili, con una manifestazione di massa nel centro della capitale.

Tra le cento e le centoventimila persone, secondo le stime dei media russi, si sono raccolte davanti al parlamento, nella stessa piazza da cui partì nel 2003 la cosidetta Rivoluzione delle Rose che portò alla presidenza il filo-statunitense Saakasvili. A chiedere oggi le sue dimissioni molti ex compagni di strada, in rotta di collisione soprattutto dopo la fallimentare operazione in Ossezia del Sud, che portò nell’estate del 2008 i tank russi a 40 chilometri dalla capiate Tiblisi. Parlando alla folla, Irakly Alasania, ex ambasciatore georgiano alle Nazioni Unite ed ora uno dei leader anti-Saakasvili ha detto che il popolo ha la forza e la legittimità per ottenere un cambiamento politico. Tra le numerose accuse al capo dello stato in carica anche la eccessiva personalizzazione della gestione dello stato, l’approccio clientelare all’uso delle risorse e la mancata realizzazione delle promesse avanzate arrivando al potere. Mentre la piazza chiedeva le sue dimissioni Saakasvili, ostentando indifferenza, partecipava alle cerimonie ufficiali per il ventesimo anniversario della rivolta antisovietica che nel 1989 costò la vita a 21 manifestanti.