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Rimpasto di governo in Spagna per combattere la crisi

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Rimpasto di governo in Spagna per combattere la crisi

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Cinque ministri lasciano il governo spagnolo. Cinque nuovi prestano giuramento. Un governo di crisi. Un rimpasto che il Primo ministro José Luis Rodriguez Zapatero definisce un passo in avanti. Sotto gli occhi di tutti c‘è Elena Salgado. Sarà lei la responsabile dell’Economia. Sulle sue spalle ricadrà la gestione della crisi.

La formazione che ora viene modificata era nata un anno fa, dopo le politiche di marzo. Due figure di spicco del partito socialista, Manuel Chaves e José Blanco, copriranno rispettivamente il ruolo di Vice premier incaricato dei rapporti con le regioni e di ministro dei Lavori Pubblici. “Lascia il governo anche il ministro dell’Economia Pedro Solbes” ha detto Zapatero. “Ha insegnato a tutti noi cosa siano la tenacia, la devozione al lavoro, l’intelligenza politica”. Pedro Solbes, ex Commissario europeo, dal 2004 era non solo ministro dell’Economia ma anche vice Premier. L’ultimo anno di crisi lo ha reso suo malgrado il volto della crescita esponenziale della disoccupazione. “E’ l’ammissione di una disfatta” attaccano i Popolari di Mariano Rajoy “del Primo ministro, della squadra nominata dal Presidente del Consiglio, delle politiche del governo”. Il rimpasto di governo porta per la prima volta una donna a tenere le redini dell’Economia. Un rimpasto la cui necessità non solo era indicata dai sondaggi, ma che era sollecitato dallo stesso partito socialista.