ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Algeria, alla vigilia delle presidenziali vittoria annunciata per l'uscente Bouteflika

Lettura in corso:

Algeria, alla vigilia delle presidenziali vittoria annunciata per l'uscente Bouteflika

Dimensioni di testo Aa Aa

Alla vigilia delle elezioni presidenziali, i media algerini si interrogano soltanto sul tasso di partecipazione alle urne. La rielezione per un terzo mandato di Abdelaziz Bouteflika è infatti data per scontata, dato il sostegno di tutti gli apparati dello stato. E scarsa si teme l’influenza dell’opposizione, che invita a disertare le urne.

A votare per Bouteflika ci andrà certamente questa donna, che ringrazia il presidente per aver fatto finire la guerra civile costata 150.000 morti. “Chi dice che Bouteflika non ha fatto niente vuole solo distruggere il paese”. In questo quadro, il dato che osservatori e politologi analizzeranno per primo è quello della partecipazione elettorale. L’ampiezza dell’astensione potrebbe dare la misura del consenso dell’opposizione, rafforzata dalle conseguenze della crisi economica. “Non andrò a votare”, dice un givane di 25 anni. “Per chi dovrei votare poi. Non ho un lavoro, sono disoccupato, che voto a fare. Se avessi un lavoro sarebbe diverso”. In corsa, ma solo simbolicamente, anche la leader dei Trozkisti, Luisa Hanoune, che si è presentata sostenendo di avere il coraggio di cambiare cose come ha fatto Hugo Chavez in Venezuela. Sulle elezioni pesa la bocciatura della Lega algerina per i diritti umani, per la quale non ci sono state pari condizioni tra i candidati, avendo la stampa nel suo complesso sostenuto il capo dello stati uscente oltre ogni limite.