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Europarlamento: tutti, o quasi, contro Le Pen

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Europarlamento: tutti, o quasi, contro Le Pen

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Tutti tranne Jean-Marie Le Pen. Socialisti e verdi non dormono la notte al pensiero che il leader del Fronte Nazionale francese possa presiedere la seduta inaugurale del prossimo Europarlamento. Il rischio è reale: se eletto, l’uomo che da decenni incarna l’estrema destra francese potrebbe essere il parlamentare piú anziano. Insomma, spetterebbe a lui. Martin Schulz si mette le mani nei capelli.

“Per me un negazionista dell’Olocausto non puó presiedere in quanto parlamentare piú anziano un’assemblea multinazionale. Spero verranno prese delle misure per evitarlo. La soluzione migliore è che i francesi non lo votino”. Come Schulz la pensa anche il leader dei Verdi, Daniel Cohn-Bendit. A tutti e due, Le Pen non le manda a dire. “Non mi stupisce questa presa di posizione imbecille di due capigruppo tedeschi, uno socialista, l’altro verde, è nel loro stile. Tra un po’ proporranno una risoluzione per impedire che la Terra giri”. Il presidente dei popolari, Joseph Daul se la cava con una battuta: “La seduta inaugurale del Parlamento è il 14 luglio, Le Pen sarà a Parigi e non a Strasburgo”. Per il liberale, Graham Watson Le Pen ha il diritto di presiedere l’Assemblea.