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Elezioni europee Socialisti francesi divisi in vista delle europee

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Elezioni europee Socialisti francesi divisi in vista delle europee

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Un partito socialista europeo che non crede nell’Europa? Alcuni deputati europei temono che sia questo il profilo che il Ps si prepara ad avere dopo le elezioni europee che si terranno il cinque e sei giugno prossimi.

Un terzo dei deputati in lista vengono dalle file del fronte contrario alla vecchio progetto di Costituzione Europea.

“Il nuovo Parlamento Europeo avrà davvero più competenze” spiega il socialista tedesco Jo Lainen. “Credo che ci vogliano dunque delle candidature, dei candidati che siano in favore dell’Europa, che vogliano far progredire l’integrazione europea. E non ci possiamo permettere, tanto meno nel gruppo socialista, una tendenza allo scietticismo o all’anti-europeismo”.

Affermazioni che corrono tuttavia il rischio di far passare l’equazione contrario alla Costituzione Europea uguale contrario all’Europa. Il progetto di Carta costituzionale fu accantonato dopo i ‘no’ di Francia e Paesi Bassi nei referendum del 2005. Secondo Gilles Savary, socialista francese, quinto in lista, il rischio è piuttosto quello delle lotte interne: “Devo ahimé constatare” dice “che a prevalere oggi sono soprattutto le correnti interne, le considerazioni di politica interna. Quindi un panorama desolante che ci porta a perdere la fiducia nel partito socialista che dai tempi della coppia Mitterand-Delors ha perso un autentico afflato europeista”.