ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Macedonia. Le elezioni sono un test per l'Europa

Lettura in corso:

Macedonia. Le elezioni sono un test per l'Europa

Dimensioni di testo Aa Aa

Un test cruciale per la democrazia e il futuro europeo della Macedonia.

Queste elezioni si svolgono pero’ in un contesto difficile, soprattutto sul piano economico. La Macedonia è uno dei paesi piu’ poveri d’Europa, e con un tasso di disoccupazione pari al trentacinque percento. Con conseguenze anche sui rapporti tra le varie comunità. Onde evitare il ripetersi degli scontri tra albanesi e macedoni delle ultime elezioni politiche, nel giugno dell’anno scorso, sono state rafforzate le misure di sicurezza. Allora c’erano stati un morto e diversi feriti. Membro della Federazione jugoslava dalla fine della seconda guerra mondiale, la Macedonia è indipendente dal novantuno. Ha evitato per un soffio la guerra civile nel duemila uno, con un’insurrezione durata sette mesi, e una comunità, l’albanese – un quarto della popolazione – che rivendicava maggiore rappresentatività. Grazie agli accordi di Ohrid, firmati nell’agosto del duemilauno, sotto l’egida della comunità internazionale, Unione Europea in primis, nel Paese è tornata la calma. Ratificati gli accordi con un voto parlamentare, gli albanesi di Macedonia hanno ottenuto maggiori diritti politici e civili. Nel dicembre del duemilacinque la Macedonia ottiene lo status di candidato all’Unione: l’adesione al grande club europeo avrebbe enormi ripercussioni per il Paese. Ma Bruxelles è esigente, e tra le precondizioni pone il varo di una serie di riforme politiche e la lotta alla corruzione. C‘è poi l’eterna querelle con la Grecia sul nome Macedonia. Atene ritiene che il toponimo Macedonia faccia esclusivamente parte del suo patrimonio storico nazionale. Per questo si rifiuta di riconoscere il Paese sinché non verrà trovato un nome alternativo, e minaccia dunque di bloccare l’entrata di Skopje nell’Unione. Già nell’aprile scorso Atene ha posto il veto all’adesione della Macedonia alla Nato. Skopje è stata invece ammessa all’Onu nel 1993 col nome di Fyrom, che è la sigla inglese di “Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia”.