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Renault crea posti di lavoro in Francia e l'Eliseo si giustifica con l'Ue

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Renault crea posti di lavoro in Francia e l'Eliseo si giustifica con l'Ue

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Piccole ed economiche, in tempi di crisi, si vendono meglio. E così Renault decide di riportare in auge la vecchia Clio 2, affiancata dal 2005 ma mai del tutto sostituita dalla sorella maggiore Clio 3.

La casa francese ne produrrà circa mille esemplari in più nello stabilimento di Flins, a ovest di Parigi, creando 400 contratti a tempo determinato. Fin qui tutto bene, non fosse che la Clio 2 è assemblata anche in Slovenia e il ministro all’industria francese ha parlato di rimpatriare posti di lavoro, costringendo il presidente Sarkozy a rettificare: “Ho visto il presidente sloveno e gli ho detto che il suo paese non perderà un solo impiego – assicura Sarkozy – Il fatto è che la domanda è aumentata e Reanult ha scelto di creare 400 impieghi in Francia. Io sono presidente della Repubblica in Francia e onestamente mi complimento per questa decisione. Agli sloveni non costa niente e Flins ci guadagna. Era quello che speravo”. Come molte altre case automobilistiche, anche Renault negli anni scorsi ha preferito trasferire la produzione all’estero, per ridurre i costi. Ma lo stabilimento di Novo Mesto, in Slovenia, non consentirebbe altri ampliamenti.