ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Dubbi sul cambio di guardia, possibile stop agli aiuti


Madagascar

Dubbi sul cambio di guardia, possibile stop agli aiuti

Andry Rajoelina è stato ufficialmente nominato capo di un governo di transizione, ma la situazione in Madagascar preoccupa la comunità internazionale. Il riconoscimento dell’esercito al giovane leader dell’opposizione pone di fatto fine alla crisi nell’ex colonia francese. Ma il cambio di guardia – anche se incruento, e le sue implicazioni – sollevano delicati quesiti di natura costituzionale. “Farò tutto il possibile per aiutare” – ha detto l’ex dj. Che ha 34 anni: ossia 6 anni in meno dei necessari per la presidenza. Già si pensa a eventuali modifiche alla Carta fondamentale.

L’Unione africana, di cui il Madagascar fa parte, e l’Unione europea chiedono il rispetto della Costituzione. Bruxelles ha minacciato uno stop agli aiuti allo sviluppo se il Presidente Marc Ravalomanana – acerrimo nemico di Rajoelina – fosse stato costretto ad andarsense. Secondo gli analisti, l’imprenditore, 59 anni, uno degli uomini più ricchi del Paese, contestato da mesi, si sarebbe dimesso per mancanza di alternative. Soprattutto dopo l’intervento dell’esercito, che ha infine occupato il palazzo presidenziale di Antananarivo. Nella capitale la situazione resta difficile. Il timore è che la crisi possa compromettere lo sviluppo del Paese, la cui economia si regge essenzialmente sul turismo e sullo sfruttamento delle risorse minerarie e petrolifere.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo

mondo

Parigi di nuovo al comando militare Nato