ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Tensione in Madagascar. L'opposizione annuncia la presa del potere ma il presidente smentisce

Lettura in corso:

Tensione in Madagascar. L'opposizione annuncia la presa del potere ma il presidente smentisce

Dimensioni di testo Aa Aa

L’opposizione politica in Madagascar festeggia l’annunciata presa del potere, ma il presidente in carica non cede e riafferma la sua autorità.

Così, mentre per le strade della capitale Antananarivo si susseguono scene di giubilo, l’esercito, che pare essere l’ago della bilancia tra le due fazioni in lotta, si chiama fuori, negandosi all’uso della forza per risolvere l’impasse. Dopo giorni di clandestinità è tornato in pubblico il sindaco di Antananarivo e leader dell’opposizione, Andry Rajoelina, che ha dato al presidente quattro ore di tempo per andarsene. Ma il capo dello stato eletto, Marc Ravalomana, barricatosi all’interno del palazzo presidenziale, non riconosce alcuna valenza giuridica agli atti dei ribelli, che oltre a sciogliere il parlamento avevano annunciato elezioni politiche entro due anni. Con un comunicato fatto arrivare agli organi di stampa, Ravalomanana ha accusato l’opposizione di essersi autoproclamata al potere, e di usare il terrore come strumento politico. Dalla fine di gennaio il paese vive una profonda crisi politica, e si sono contati un centinaio di morti. Una situazione tanto grave da spingere l’esercito, nelle settimane scorse, ad ammutinarsi pur di non dover sparare sui manifestanti.