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Sparatoria nella scuola: in Germania scoppia la psicosi

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Sparatoria nella scuola: in Germania scoppia la psicosi

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Dopo l’attacco di mercoledì alla scuola di Winnenden in cui un diciassettenne ha ucciso 15 persone prima di togliersi la vita, la polizia ha ricevuto una decina di minaccie riguardanti diversi istituti scolastici. A Ilsfield appena a trenta chilometri da Winnenden una scuola è stata evacuata. La notte scorsa la polizia, come spiega questo agente, ha trovato scritte in una chat minacce che dicevano che in questa scuola l’indomani ci sarebbe stato un massacro. L’edificio è stato setacciato palmo a palmo anche con le unità cinofile.

Falsi allarmi. Come forse falso era anche l’annuncio trovato su una chat in cui Tim Kretschmer avrebbe avvertito della strage che stava per compiere. Gli investigatori stanno ancora esaminando le prove informatiche, ma pare che il messaggio non sia stato inviato dal computer del ragazzo, sotto sequestro. Sul computer sono stati trovati film violenti e pornografici. In casa, il padre di Tim Kretschmer teneva 15 armi regolarmente registrate tra cui la beretta con la quale è stata compiuta la strage, e dava lezioni a suo figlio nel locale club di tiro a segno. Ma la polemica infiamma ora che emergono particolari sulla personalità del ragazzo, che era stato seguito da un ospedale psichiatrico per problemi di depressione e da mesi aveva interrotto le cure. Mentre continua inarrestabile il pellegrinaggio del dolore alla scuola di Winennden, la Germania si interroga se non sia il caso di cambiare le leggi sul porto d’armi.