ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Manifestazione a Seul, l'esercito di Pyongyang in allerta totale

Lettura in corso:

Manifestazione a Seul, l'esercito di Pyongyang in allerta totale

Dimensioni di testo Aa Aa

La penisola coreana è più divisa che mai. In Corea del Sud si bruciano le bandiere della Corea del Nord, il regime comunista mette il suo esercito in stato di allerta totale. Dopo la pausa elettorale per il rinnovo del Parlamento, Pyongyang ha interrotto le comunicazioni con Seul e alza il tiro, in coincidenza con l’annuale esercitazione militare congiunta tra Corea del Sud e Stati Uniti. “Lo scopo fondamentale degli Stati Uniti – ha detto da Seul l’inviato speciale americano per la Corea del Nord Stephen Bosworth – resta invariato: una denuclearizzazione della penisola coreana che sia completa e che si possa verificare. Non possiamo contemplare una situazione che modifichi tale obiettivo”.

Il regime comunista di Pyongyang ha minacciato dure ritorsioni in caso di abbattimento del satellite che intende lanciare, ufficialmente per lo sviluppo del sistema di telecomunicazioni. Secondo i servizi di intelligence statunitensi e sudcoreani, il lancio sarebbe una copertura per testare un missile a lungo raggio, che potrebbe colpire fino all’Alaska e alle Hawaii. I nordcoreani hanno appena rinnovato il Parlamento. Un voto che ha confermato il leader uscente Kim Jong il, che con tutta probabilità affiderà al figlio minore la gestione del potere, per perpetuare l’unica dinastia comunista al mondo.