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Condannato a sei anni gigolo'-ricattatore

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Condannato a sei anni gigolo'-ricattatore

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E’ stato condannato a sei anni di prigione il banchiere svizzero Helg Sgarbi alla sbarra a Monaco di Baviera per avere estorto con l’arma del ricatto circa dieci milioni di euro a quattro facoltose donne tedesche, dopo avere avuto una relazione con loro.

Sgarbi ha ammesso di fronte alla corte le proprie responsabilità chiedendo scusa alle vittime. Ma senza svelare dove si trovi il bottino. “Siamo contenti del verdetto- dice la difesa – avrebbero potuto dargli anche quindici anni. Quindi sono felice.” Grazie alla confessione Sgarbi ha evitato una condanna a nove anni, come richiesto dall’accusa. “In generale in questi casi non si può mai essere completamente soddisfatti. Non c‘è una vittoria. Valuteremo se è il caso di ricorrere in appello per ottenere un verdetto piu’ pesante” L’ unica a denunciare è stata la vittima più illustre: Susanne Klatten erede dell’impero Bmw, sposata con figli. Solo a lei Sgarbi è riuscito a sottrarre sette milioni di euro. Il caso è finito sulle prime pagine dei giornali in Germania. Le altre tre donne coinvolte hanno preferito mantenere l’ anonimato. La tattica era sempre la stessa: prima chiedeva soldi con la scusa di un incidente o di minacce ricevute dalla mafia e quando non funzionava piu’ passava al ricatto. Nella villa di Sgarbi a Pescara la polizia italiana ha rinvenuto alcuni sacchetti di plastica e vasi di ceramica pieni di soldi.