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Mosse sullo scacchiere dell'Europarlamento in vista del voto

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Mosse sullo scacchiere dell'Europarlamento in vista del voto

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Un partito filoeuropeo nel gruppo dell’estrema destra euroscettica. La collocazione nell’europarlamento del Fianna Fail, Partito Repubblicano Irlandese, rappresenta ormai un paradosso. In vista delle elezioni europee di giugno prossimo il partito ha votato lo spostamento verso il gruppo dei liberali europei. Per questi ultimi una buona notizia:

“Sono un partito europeista e centrista, immagino che si sentano sempre meno a loro agio affianco degli ex-fascisti italiani e a tutti i partiti di estrema destra. E’ un cambio significativo per un grosso partito politico irlandese che si unisce ad un grande partito politico europeo. Una mossa sensata”. I liberali promettono di contribuire al finanziamento della campagna a favore del Trattato di Lisbona, in vista del secondo referendum che l’Irlanda deve organizzare, forse in ottobre. “Il mio partito è sempre stato a favore del trattato di Lisbona e si è battuto in quella direzione, e io personalmente mi sono battuto” spiega Brian Crowley. “Non credo che i cittadini irlandesi si pongano più di tanto il problema di quale sia il gruppo d’appartenenza nel Parlamento Europeo, se sia meglio o peggio. Credo che l’interesse riguardi di più gli individui, i partiti a livello nazionale. E che sia questo a determinare quel che accadrà in sede referendaria”. L’uscita dei deputati del Finna Fail dall’Unione per l’Europa delle Nazioni giocherebbe a favore dei liberali che guadagnerebbero i deputati irlandesi e il prestigio di un parito al governo.