ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Da Ginevra l'auto lancia la sua sfida "verde" alla crisi

Lettura in corso:

Da Ginevra l'auto lancia la sua sfida "verde" alla crisi

Dimensioni di testo Aa Aa

L’auto parte da Ginevra per ripensare il proprio futuro: un futuro a basse emissioni, ma anche capace di riaccendere un po’ di emozione. A cominciare dalle piccole, come la 500 di casa Fiat.

L’azienda torinese è riuscita a limitare la flessione delle immatricolazioni in febbraio e per marzo scommette di mantenersi in linea con i risultati dell’anno scorso. Incentivi e aiuti di stato fanno quel che possono, ma la crisi morde: il settore ha bruciato mezzo milione di posti di lavoro e perso oltre 60 miliardi di euro. Un’emorragia che non risparmia i marchi del lusso, come Rolls Royce: “I nostri clienti sono meno esposti, ma non immuni dalla crisi. Le difficoltà ci sono per tutti. Tradizionalmente, in un momento come questo, i prodotti di fascia alta sono interessati dalla crisi più tardi e ne riemergono anche dopo gli altri”. Per emozionare, a Ginevra si punta sulle sportive, dall’Aston Martin di James Bond, alla Ferrari 599. Il salone fa di tutto per non passare alla storia come il salone della crisi. Con le vendite in Europa crollate del 27% a gennaio, la parola d’ordine è inquinare meno. Opel ci prova con la nuova Ampera. La cugina europea della Chevrolet Volt promette una rivoluzione elettrica. Per la commercializzazione bisognerà attendere la fine del 2011.