ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

I 27 contro gli Ogm in Austria e Ungheria

Lettura in corso:

I 27 contro gli Ogm in Austria e Ungheria

Dimensioni di testo Aa Aa

Il mais transgenico resta fuori da Austria e Ungheria.

Così hanno deciso i 27, nel corso di un Consiglio dei Ministri dell’Ambiente. In cui hanno respinto la richiesta della Commissione Europea di sopprimere la moratoria sulla coltivazione del mais ogm mon 810 della Monsanto nei due stati membri. Quattro paesi si sono pronunciati a favore della revoca, si tratta di Regno Unito, Paesi Bassi, Finlandia e Svezia. Il divieto è possibile grazie a una clausola di salvaguardia, che permette a uno stato membro di vietare la coltura transgenica, anche se quest’ultima è permessa a livello comunitario. Il commento del ministro tedesco, il cui voto contrario, la Germania permette le colture transgeniche, ha funto da motore di traino: “Non capisco perché dovrei assecondare gli interessi di un solo gruppo, peraltro americano, e perché quest’interessi dovrebbero andare contro quelli dei 27 e dei cittadini europei”. L’autorità europea per la sicurezza alimentare ritiene che non ci siano prove scientifiche che giustifichino divieto contro gli OGM. Sette stati membri hanno ultilizzato nel corso del 2008 sementi transgeniche, si tratta di Spagna, Repubblica ceca, Germania, Polonia, Portogallo, Romania e Slovacchia.