ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Opel verso il divorzio da General Motors. Per uscire dalla crisi servono oltre 3 miliardi di euro

Lettura in corso:

Opel verso il divorzio da General Motors. Per uscire dalla crisi servono oltre 3 miliardi di euro

Dimensioni di testo Aa Aa

Davanti alla crisi, per salvare la Opel è necessario separare i destini del marchio tedesco da quelli della casa madre, la statunitense General Motors. E’ quanto si sostiene nel piano di ristrutturazione delle attività discusso stamane dal consiglio di sorveglianza dell’azienda. Il progetto, illustrato alla stampa dal direttore generale di Opel automobili, Carl Peter Foster, conta sulla disponibilità di GM a cedere fino al 50 per cento di azioni.

“Crediamo comunque che sia utile restare nel quadro della General Motors, ad esempio per avere accesso alle tecnologie, ma con una forma giuridica più indipendente di quanto non sia oggi”. Secondo indiscrezioni GM sarebbe disposta ad accettare il piano proposto in Germania, che tra l’altro punta a coinvolgere i dipendenti nella gestione finanziaria dell’impresa. “Con questo nuovo assetto”, dice il rappresentante del sindacato Klaus Franz, “c‘è la possibilità anche per i dipendenti di investire nella nuova Opel, comprando azioni”. Ieri davanti alla storica fabbrica di Rüsselsheim si erano radunati almeno quindicimila dipendenti, per una manifestazione a difesa del posto di lavoro. La casa avrebbe bisogno di una somma da 2,6 a 3,3 miliardi di euro di aiuti, e di realizzare economie per 700 milioni.