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Amsterdam: pochi secondi e poi la tragedia

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Amsterdam: pochi secondi e poi la tragedia

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Erano quasi le 10,30 quando l’aereo numero 1591 della Turkish Airline,s partito da Istanbul ha comunicato di avere iniziato le procedure di atterraggio. Tutto sembrava procedere normalmente, fino alle 10.40 quando l’aeromobile si è schiantato al suolo spaccandosi in tre tronconi e terminando la sua corsa ad appena 200 metri dalla trafficatissima autostrada che corre poco lontano dall’aeroporto. Le autorità turche hanno inzialmente affermato che non c’erano state vittime, una versione subito messa in dubbio dai media olandesi. Per le famiglie delle persone a bordo è cominciato allora un terribile logoramento. Le notizie cambiavano continuamente e neppure la conferenza stampa convocata dalle autorità olandesi è servita a dissipare i dubbi. Nessuna dichiarazione è stata rilasciata e non è stato neppure confermato il fatto che l’aereo fosse rimasto senza sufficiente carburante. Ad una prima analisi, secondo gli esperti, le cause dell’incidente sarebbero da ricercarsi nel cosiddetto “wind shear”. È una variazione improvvisa del vento che in genere provoca incidenti agli aerei in fase di atterraggio. Come un enorme e fortissima folata di vento. Non si esclude nemmeno uno stormo di uccelli che potrebbe essere finito nei motori.