ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

L'Europa alla ricerca di interpreti

Lettura in corso:

L'Europa alla ricerca di interpreti

Dimensioni di testo Aa Aa

L’Unione europea ha bisogno di interpreti. I 700 attuali non bastano. Scarseggiano, in particolare, quelli di madrelingua inglese. Non abbondano nemmeno quelli in grado di tradurre dal francese, dall’italiano, dal tedesco, dall’olandese verso le 23 lingue che si parlano a Bruxelles. Nel tentativo di correre ai ripari le istituzioni europee sono ricorse a Internet con bandi mirati. Puntano alle nuove leve, ai giovani in grado di esprimersi in almeno 4 lingue.

L’offerta economica non è trascurabile: un traduttore al primo incarico guadagna fino a 5 mila euro netti al mese che diventano il doppio a fine carriera, addirittura il triplo per un direttore generale nel settore. Il livello richiesto è molto elevato e forse anche questo dettaglio finora ha spaventato possibili candidature.