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Il repubblicano Gregg rinuncia all'incarico di segretario al Commercio

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Il repubblicano Gregg rinuncia all'incarico di segretario al Commercio

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Un’altra defezione nella squadra di Barack Obama: mentre il piano di rilancio dell’economia è sottoposto all’approvazione finale, il repubblicano Judd Gregg rinuncia all’incarico di segretario al Commercio.

Il motivo: “divergenze insolubili” innanzitutto su come sanare l’economia. Prima di lui aveva dovuto abbandonare l’incarico il governatore del Nuovo Messico Bill Richardson, coinvolto in un’inchiesta su presunti appalti truccati. “Capisco che ritirarmi in questo momento non sia corretto da molti punti di vista”, ha detto Gregg. “Ma andare avanti e accettare l’incarico per poi ritrovarmi nell’incapacità di svolgere il mio lavoro nel modo in cui dovrebbe essere svolto per il Presidente, ossia al 100 per cento, sarebbe stato un errore ancora più grande”. Il senatore del New Hampshire avrebbe dovuto essere il terzo repubblicano nell’amministrazione Obama. Una decisione arrivata a sorpresa per il presidente statunitense che ha ribadito la propria stima per Gregg: “Credo che Judd sia una persona valida, credo che volesse sinceramente lavorare con noi. Penso abbia cambiato opinione sull’idea di dover lasciare il Senato”. Dall’Illinois dove ha visitato la fabbrica di Caterpillar – che ha licenziato oltre 20mila dipendenti a causa dei pessimi risultati del quarto trimestre – Obama ha lanciato un appello all’approvazione in Congresso del pacchetto da da 789 miliardi di dollari.