ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Reazione negativa dei mercati al piano di riforma del sistema finanziario americano


mondo

Reazione negativa dei mercati al piano di riforma del sistema finanziario americano

Wall Street e i mercati dell’Estremo Oriente hanno preso male il piano americano di stabilizzazione del sistema finanziario, considerato troppo complesso, vago e ottimistico. Risultato: martedi’ è stata un’altra giornata nera per la Borsa americana.

Per Barack Obama, di ritorno ieri sera dalla Florida, il sistema bancario americano ha bisogno di qualche sferzata, una nazionalizzazione alla svedese è impensabile, e la crisi, per quanto grave, non è certo quella dei tempi di Roosevelt. “Wall Street conta su una facile uscita dalla crisi ma non sarà cosi’”, ha detto in un’intervista televisiva. La situazione è grave e difficile, anche se vanno fatte le debite proporzioni, non siamo ai tempi della Grande Depressione.” Nelle scorse ore il Senato ha approvato il pacchetto di misure salva crisi per un valore di quasi 840 miliardi di dollari. Una volta armonizzato con la versione votata alla Camera dei Rappresentati a gennaio, Obama conta di firmare il provvedimento entro la settimana.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo

mondo

Da partito egemone a quarta forza. La parabola del partito laburista israeliano