ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Dal fondo della Manica riemerge il tesoro della nave Victory

Lettura in corso:

Dal fondo della Manica riemerge il tesoro della nave Victory

Dimensioni di testo Aa Aa

Affondò nelle acque della Manica più di due secoli e mezzo fa. La nave da guerra britannica HMS Victory, antenata dello scafo che portò Nelson alla vittoria di Trafalgar, conserverebbe al proprio interno un tesoro da record. Fatte le dovute proporzioni, sul fondo del mare ci sarebbero 140 milioni di euro in oro. Escluso l’inestimabile valore storico.

Nel 1744 il vascello con a bordo 1150 persone si inabissò nel pressi di Casquets durante una tempesta. Ora la società di recuperi marittimi statunitense Odyssey si muove con passo felpato tra questioni di diritto complesse, per una scoperta d’interesse assoluto: “I risvolti legali sono estremamente delicati. Soprattutto quando si ha a che fare con relitti fuori dalle acque territoriali: è come lavorare nello spazio. C‘è un vuoto legislativo e abbiamo già messo sotto tutela della Corte Federale degli Stati Uniti il sito del ritrovamento. Ora stiamo collaborando con il ministero della Difesa e con la marina britannica, e dobbiamo coinvolgere altri aventi diritto”. Cautele tanto più comprensibili visto che è il secondo grosso colpo messo a punto dalla Odyssey, citata in giudizio dalla Spagna per l’acquisizione del tesoro ritrovato a Gibilterra nel 2007.