ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Obama autorizza il finanziamento pubblico dell'aborto all'estero

Lettura in corso:

Obama autorizza il finanziamento pubblico dell'aborto all'estero

Dimensioni di testo Aa Aa

Basta con la politicizzazione dell’aborto negli Stati Uniti. Con una virata a 180 gradi rispetto a George Bush, Barack Obama ha scelto l’interruzione volontaria di gravidanza come una delle questioni prioritarie all’inizio del suo mandato.

Il neo presidente ha firmato, lontano dalle telecamere, un ordine esecutivo che autorizza l’uso di fondi federali per la promozione dell’aborto all’estero, cancellando una legge del governo precedente. Un’annosa questione, che le amministrazioni repubblicane e democratiche interpretano di volta in volta l’una all’opposto dell’altra. Gli antiabortisti, con la Chiesa in testa, sono già sul piede di guerra, nonostante l’approccio morbido di Obama, che ha scelto come data per la firma non il 22 gennaio, anniversario della sentenza che nel 1973 rese legale l’aborto negli Stati Uniti, ma il giorno successivo. In una dichiarazione scritta, il presidente ha espresso l’intenzione di avviare un dialogo con tutte le parti sulla pianificazione familiare negli Stati Uniti e nel mondo.