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Un fiume umano per Obama a Washington

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Un fiume umano per Obama a Washington

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Gente comune, personaggi pubblici. Tutti mescolati nel freddo di Washington per assistere alla storica cerimonia d’insediamento di Barack Obama.

Quello che da ore e ore attende con paziente entusiasmo nella spianata di fronte al Campidoglio è un fiume umano. “Era importante per me essere qui oggi, è un momento storico, è un sogno che si realizza. Mio padre è nato quando Martin Luther King ha fatto la marcia della libertà a Washington. Non potevamo mancare oggi”. “Scoppio letteralmente di ottimismo. Qui al freddo rischiamo d’ammalarci, ma tutti sono disposti ad accettarlo perchè è troppo importante assistere a questo momento. Sarà un ricordo per tutta la vita”. Un’occasione troppo ghiotta quella di oggi per chi volesse attentare all’incolumità del nuovo Presidente. Occasione che ha imposto misure di sicurezza senza precedenti con costi colossali. Accanto alle persone comuni i volti noti di Hollywood che per questa grande festa è tornata a braccetto con la Casa Bianca. Da Steven Spielberg a Dastin Hoffman, passando per Tom Hanks, presente al concerto di due giorni fa. Un cambio di rotta rispetto alle critiche nemmeno tanto velate che si erano levate dal mondo dello spettacolo statunitense durante gli 8 anni dell’era di Gorge W. Bush.