ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

La riforma dei servizi postali europei.

Lettura in corso:

La riforma dei servizi postali europei.

Dimensioni di testo Aa Aa

La liberalizzazione dei mercati postali è stata avviata in tutta Europa. Ma alcuni Stati devono ancora accelerare la riforma del loro servizio postale interno come fa notare l’ultimo rapporto della Commissione Europea. Cosa prevede questa normativa ?

La liberalizzazione dei servizi postali,introdotta nel 1997 e modificata nel 2002 e 2008, abolisce il “settore riservato” delle lettere sino a 50 grammi. Obbiettivo: ridurre progressivamente il monopolio dei fornitori nazionali e garantire allo stesso tempo ai cittadini servizi obbligatori universali: raccolta, smistamento e distribuzione di corrispondenza interna e transfrontaliera entro determinati limiti di prezzo e di peso. Una riforma comunuque necessaria come dichiara Markus Ferber europarlamentare tedesco del Partito popolare europeo: “ I monopoli non possono in alcun modo risolvere i disservizi delle poste in Europa. Per questo l’unica soluzione è avere una giusta concorrenza di fornitori di servizi postali”. La riforma infiamma tuttavia il dibattito tra gli Stati membri. Da una parte Gran Bretagna, Svezia, Germania e Finlandia sono favorevoli all’abolizione delle restrizioni che limitano la concorrenza a danno dei consumatori; dall’altra Paesi come Francia e Italia temono per le ricadute occupazionali, dal momento che la maggior parte degli impiegati sono dipendenti statali e rischierebbero di trovarsi senza lavoro. Entro il 31 dicembre 2010 tutti si dovranno adeguare al nuovo sistema ad eccezione di 11 paesi che avranno tempo fino al 2012: Grecia, Repubblica Ceca,Cipro, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Ungheria, Malta, Pologna e Romania. La nuova direttiva garantisce la distribuzione della posta 5 giorni su 7 e a un prezzo ragionevole. Tuttavia in accordo con la proposta europea chiunque potrà offrire questo tipo di servizi: gli uffici postali potrebbero essere sostituiti da agenzie o da negozi. Questo avrà una ripercussione sui lavoratori? Attualmente piu’ di 5 milioni di europei lavorano nelle poste, un settore di importanza fondamentale con un giro d’affari di circa 88 miliardi d’euro l’anno. Per saperne di piu’ sull’Europa, Europe Direct: un numero verde, un sito internet e un centro d’informazioni vicino a casa vostra”.