ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Verso l'escalation dell'operazione "Piombo fuso"

Lettura in corso:

Verso l'escalation dell'operazione "Piombo fuso"

Dimensioni di testo Aa Aa

Bombe al fosforo bianco sui civili palestinesi. È l’accusa che Israele respinge con forza in questa nuova notte di bombardamenti sulla Striscia di Gaza.

Secondo fonti mediche palestinesi una donna è stata uccisa e almeno altre 60 persone sono state ferite dall’artiglieria israeliana nel villaggio di Khouzaa, a est di Khan Younis. E almeno 55 delle persone ricoverate presentavano ferite da fosforo bianco. L’esercito ha smentito categoricamente di aver sparato su Khouzaa e di aver usato armi proibite. In un quartiere dell’ovest della città di Gaza, due palestinesi sono stati uccisi da un missile che ha colpito l’auto su cui viaggiavano. Ieri Israele ha lanciato volantini e mandato messaggi telefonici per avvisare i residenti della Striscia di stare lontani dai siti legati ad Hamas, facendo temere che sia imminente la terza fase dell’operazione “Piombo fuso”, dopo i bombardamenti aerei e una prima offensiva di terra. Sarebbero oltre 850 le vittime palestinesi dall’inizio dell’operazione avviata dallo Stato ebraico il 27 dicembre con l’obiettivo di fermare i razzi palestinesi lanciati dai militanti di Hamas. Ieri quattro di questi razzi hanno colpito la città di Ashkelon, ferendo leggermente quattro persone.