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Il discorso di Obama non convince Wall St.

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Il discorso di Obama non convince Wall St.

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“Se non agiamo subito la recessione potrebbe protrarsi per anni”. Barack Obama ne è convinto. Ma il discorso del Presidente eletto lascia tiepida Wall Street col Dow Jones che chiude il lieve flessione e il Nasdaq che galleggia appena oltre l’1%.

Il Presidente eletto americano espone la sua ricetta per la crisi dalla George Mason University, in Virginia. Ma le linee sono molto generali e i mercati sono più preoccupati per il crollo degli indici di consumo. “Non ci sono dubbi che il costo di questo piano sarà alto” ha detto Obama. “Peserà certamente sul deficit nel breve periodo. Ma se si farà troppo poco o nulla, le conseguenze saranno ancora più gravi”. La prima preoccupazione espressa da Obama, in linea con quanto annunciato durante l’intera campagna elettorale, è per la classe media in difficoltà. Ha promesso un taglio fiscale da 1.000 dollari per il 95% delle famiglie. Ma al Congresso regna lo scetticismo sull’opportunità di aggravare ancora il deficit. Il leader dei repubblicani, senatore Mitch McConnell: “Sì, vogliamo agire in fretta e credo che un mese sarà un lasso di tempo sufficiente. Ma non vogliamo commettere il grande errore di esacerbare una situazione di deficit già critica”. L’analisi di Obama sui rischi strutturali per l’economia statunitense non lascia spazio all’ottimismo: senza interventi adeguati, dice il prossimo capo della Casa Bianca, la disoccupazione aumenterà a due cifre e l’attività economica perderà 1.000 miliardi l’anno.