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Niente risoluzione, ma sostegno al piano franco-egiziano

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Niente risoluzione, ma sostegno al piano franco-egiziano

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Mentre Gaza entrava nel dodicesimo giorno di assedio, alle Nazioni Unite si chiedeva uno stop immediato al fuoco. Per una risoluzione sul Medio Oriente, per ora, nulla di fatto, ma il piano per una tregua tra Hamas e Israele proposto da Mubarak e Sarkozy ha incassato il “sì”, tra gli altri, di Stati Uniti e del Presidente palestinese Mahmoud Abbas.

Davanti al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, riunito sotto la presidenza francese, il Segretario generale Ban Ki Moon ha usato parole dure contro l’attacco israeliano alla scuola Onu e ha fatto sapere che la prossima settimana si recherà nella regione. “Ma – ha aggiunto – per una tregua non si può attendere fino ad allora, occorre raggiungerla ora”. E uno spiraglio potrebbe arrivare grazie alla proposta congiunta lanciata dal Presidente francese Nicolas Sarkozy e dall’omologo egiziano Hosni Mubarak, riuniti sul Mar Rosso. Mubarak ha invitato Israele e tutte le fazioni palestinesi a un incontro urgente per discutere di come garantire che non ci sarà un’escalation della violenza e anche di come si potrebbe rendere sicuri i valichi e porre fine all’assedio di Gaza”. Israele teme il contrabbando di armi attraverso il confine egiziano. Per questo considera il problema della sicurezza ai valichi prioritario. Lo Stato ebraico, per voce dell’ambasciatore all’Onu, ha fatto sapere di prendere molto seriamente la proposta. Contatti sono in corso tra rappresentanti di Hamas e l’Egitto.