ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Israele aprirà corridoi umanitari, strage di palestinesi in una scuola Onu

Lettura in corso:

Israele aprirà corridoi umanitari, strage di palestinesi in una scuola Onu

Dimensioni di testo Aa Aa

Una crisi umanitaria totale spinge Israele ad aprire corridoi per far arrivare gli aiuti alla popolazione. Dopo undici giorni di bombardamenti su Gaza, quattro di operazioni terrestri che l’hanno tagliata in due, il governo di Ehud Olmert risponde alle pressioni dell’Onu e delle organizzazioni internazionali.

“Una situazione drammatica e insostenibile” per la Croce Rossa. Un territorio povero e sovrappopolato, Gaza, da cui non si può fuggire e dove manca cibo, carburante, acqua. “Attualmente sono stati aperti dei passaggi per far entrare cibo e medicine a Gaza” dice Mark Regev, portavoce del governo israeliano, “ma i combattimenti rendono difficile la distribuzione. Per cui credo che l’idea di corridoi possa permettere a cibo e medicine di raggiungere la popolazione nella Striscia di Gaza”. Questo gesto di Israele arriva dopo la morte di almeno 40 palestinesi nel bombardamento di una scuola gestita dall’Onu dove avevano trovato rifugio. Tsahal ha affermato di aver risposto a tiri di mortaio. Scontri e raid sono andati avanti nel nord nord e nel sud del territorio, l’offensiva israeliana è costata la vita, dal 27 dicembre, ad almeno 660 palestinesi.