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I numeri negativi del 2008 in borsa

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I numeri negativi del 2008 in borsa

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Le borse di Londra, Parigi e Mosca, rimaste aperte anche l’ultimo giorno dell’anno, hanno chiuso le contrattazioni in positivo. Il segnale di fiducia è conseguente al rialzo delle quotazioni dei metalli e alle notizie positive sull’andamento dell’economia cinese. Il segno “più” contrasta, tuttavia, sia con l’andamento complessivo del 2008 tutto negativo, sia con le previsioni che gli analisti fanno per il 2009.

In dodici mesi Milano, che è la borsa ad aver risentito maggiormente della crisi finanziaria, ha perso quasi la metà del suo valore, in forte calo anche Francofore con un -40%, seguono Madrid, Zurigo e Londra. Il crollo delle borse europee durante l’anno ha prodotto un quadro simile a quello della depressione degli anni ’30. Ma il 2008 è un anno da dimenticare anche per l’euro che, nonostante la ripresa degli ultimi giorni, a seguito della dedolezza di dollaro e sterlina, ha segnato la sua prima perdita degli ultimi tre anni.