ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

I danni collaterali della guerra contro Hamas

Lettura in corso:

I danni collaterali della guerra contro Hamas

Dimensioni di testo Aa Aa

I civili non sono il target di Israele ma i danni collaterali della guerra contro Hamas continuano, inesorabilmente, ad aumentare. Secondo l’agenzia dell’Onu per l’aiuto ai rifugiati palestinesi, le vittime tra la popolazione, sfiorano la sessantina. Il dato è stato ottenuto mettendo insieme i referti di decesso consegnati ai rappresentanti delle Nazioni Unite dai responsabili degli ospedali della Striscia. Tra i morti, almeno 20 sono bambini. Una decina, invece, i funzionari dell’Onu deceduti a causa degli attacchi israeliani.

Neppure chi è sopravvissuto ai raid puó considerarsi in salvo. I feriti sono ricoverati in ospedali in cui scarseggia tutto: medici, farmaci, apparecchiature. Lo stato ebraico ha autorizzato l’ingresso a Gaza di numerosi camion di aiuti umanitari. Attraverso il valico di Kerem Shalom sono stati trasportati nella Striscia generi di prima necessità: medicinali, acqua, carburante. Le autorità negano l’esistenza di blocchi contro gli aiuti. “La popolazione di Gaza non ha colpe – affermano i leader israeliani – noi colpiamo i terroristi”.